Sofia si veste sempre di nero

Contenuto: È vero, Sofia veste sempre di nero, ma non ricorderete l'affascinante eroina di Paolo Cognetti per un solo colore: Sofia cela un intero arcobaleno dentro di sé.
Nei dieci racconti di questo romanzo eccezionale, uno dei migliori giovani scrittori italiani è riuscito a far ruotare il mondo intero attorno alla figura di una ragazza milanese: dall'infanzia trascorsa in una famiglia borghese e apparentemente ordinaria, passando per la pubertà segnata da disturbi psicologici, fino alla scoperta della sessualità e al suo amore terapeutico per il teatro, Sofia ci svela le verità sugli uomini e sulle donne, sul corpo e sull'anima, sulla ricerca e sulla mancanza di un altro essere, sull'amore.
Sofia sempre vestita di nero è un romanzo che non si sottrae alla politica né alla storia, ma con la sua scrittura precisa e intensa, che dietro l'apparente semplicità cela una straordinaria forza emotiva, il suo autore vuole soprattutto avvicinarci al mondo intimo delle donne.
Nei dieci racconti di questo romanzo eccezionale, uno dei migliori giovani scrittori italiani è riuscito a far ruotare il mondo intero attorno alla figura di una ragazza milanese: dall'infanzia trascorsa in una famiglia borghese e apparentemente ordinaria, passando per la pubertà segnata da disturbi psicologici, fino alla scoperta della sessualità e al suo amore terapeutico per il teatro, Sofia ci svela le verità sugli uomini e sulle donne, sul corpo e sull'anima, sulla ricerca e sulla mancanza di un altro essere, sull'amore.
Sofia sempre vestita di nero è un romanzo che non si sottrae alla politica né alla storia, ma con la sua scrittura precisa e intensa, che dietro l'apparente semplicità cela una straordinaria forza emotiva, il suo autore vuole soprattutto avvicinarci al mondo intimo delle donne.
Frasi di “Sofia si veste sempre di nero” 15 citazioni
“La fine dell'amore è una casa occupata il giorno prima dello sgombero. Innalzare barricate, incatenarsi mani e piedi ai cancelli, issare munizioni e viveri sui tetti, quella è roba d'altri tempi e non è adatta alla tua epoca veloce. Oggi il principio è: attacca di sorpresa e nasconditi subito dopo. Non affezionarti a niente. Piuttosto che...” (continua)(continua a leggere)
“Ogni fiore piantato, ogni giocattolo dimenticato nell'erba è un pezzetto di una storia più grande e uno può anche provare a ricostruirla partendo da lì – da una sdraio, un'aiuola di lavanda e rosmarino, un tavolo di plastica con quattro sedie pieghevoli, un'amaca, un triciclo, la ciotola di una cane.”
“La bellezza in fondo che cos’è, una stupida questione geometrica, solo un incastro fortunato nel campionario di bocche, nasi e orecchie disponibili. Ma se una faccia hai imparato a conoscerla, e l’hai vista quando ha sonno, quando ha il raffreddore, quando è distrutta da una giornata nera, se ti sei abituato a quella faccia, allora hai superato...” (continua)(continua a leggere)
“Io pensavo che i fumatori possono dividersi in due categorie, quelli che fanno attenzione al destino della loro cenere e quelli che non ci badano per niente. I secondi di solito hanno il vizio di gesticolare. I primi tendono a rovinarsi la vita preoccupandosi troppo delle opinioni altrui, e delle conseguenze delle proprie azioni. Conosco bene...” (continua)(continua a leggere)
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