Frasi Libri
Frasi di Libri da leggere al volo
“La schiavitù in quanto tale, considerata nella sua natura fondamentale, non è del tutto contraria alla legge naturale e divina. Possono esserci molti giusti titoli alla schiavitù e sia i teologi che i commentatori dei canoni sacri vi hanno fatto riferimento. Non è contrario alla legge divina che uno schiavo possa essere venduto, acquistato,...” (continua)(continua a leggere)
- Dal libro: Breviario del Caos
- Dal libro: Il grillo parlante
“In una società in cui è concesso solo ai maschi l'istinto e alle femmine il calcolo culturale sul proprio residuo d'istinto di sopravvivenza chiamato sentimento, non c'è che povertà, viltà, meschinità relazionale.”
“Raccomandare e consegnare a una persona una lettura che abbiamo scelto è un poderoso gesto di prossimità, di comunicazione, di intimità.”
- Dal libro: Numero due
“È così che una vita umana tracolla nella disgrazia. È sempre un'inezia a fare la differenza, come se il semplice posizionamento di una virgola potesse cambiare il significato di un romanzo di ottocento pagine.”
- Dal libro: Viaggi
“Non ero capace di non cercare di controllare ogni cosa intorno a me. Non potevo lasciare in pace le cose. Ero un uomo di città, tecnologico, abituato a far accadere le cose.”
- Dal libro: Pensieri varii
“Per credersi esperimentato non bastano i capei grigi, come per dirsi incauto non bastano i biondi.”
“Non è il karma ad aggrapparsi a te, sei tu che ti aggrappi al karma. Se tu smetti di aggrapparti... l’intero gioco finisce! E come si fa a smettere di aggrapparsi?”
“Un uomo da solo è un uomo agguerrito, pieno di risorse impensate, di fierezza inaudita, di ferrea coordinazione dentro-fuori del principio di realtà, perché sente e sa di essere il re detronizzato da una masnada di fittavoli isterici che scambiano il tinello in cui fanno consorteria per la sala del trono e del consiglio, primo e ultimo.”
“I colleghi, i subordinati e i superiori fanno prima a lamentarsi fra loro alle spalle di qualcuno, che non ad avere un colloquio aperto e onesto con quella persona comunicandole ciò che in lei non funziona. C’è una sorta di patto faustiano in questo tacito accordo ad agire come se tutto andasse bene quando in realtà non è così: acquistiamo...” (continua)(continua a leggere)
- Dal libro: Finzioni
“La gloria è una forma d'incomprensione, forse la peggiore.”
“La privacy è talvolta collegata all’anonimato, al desiderio di passare inosservati e non farsi riconoscere in pubblico. Solitamente, quando si considera «privato» qualcosa, è perché ciò ha per noi un’importanza intrinsecamente speciale, o ci tocca personalmente.”
- Dal libro: Il dottor Živago
“Ecco che cos'era la vita, che cos'era l’esperienza, che cosa inseguivano coloro che andavano in cerca d’avventure, ecco a che cosa mirava l’arte: ritornare a casa propria, ai propri affetti, riprendere a vivere.”
- Dal libro: Viaggi
“Lottavamo tutti per far accadere qualcosa: un matrimonio, un lavoro, un aumento, un consenso, un figlio, una macchina nuova, una nuova vita, un nuovo status eccetera. Avevo vissuto in quel modo frenetico, attivo, per più di trent’ anni e quando finalmente avevo cominciato a scricchiolare, mentre cercavo di controllare ogni cosa della mia vita,...” (continua)(continua a leggere)
“Soggezione al passato senza invenzione e libertà senza vincoli né debiti simbolici sono due modi speculari di fallire l’impresa dell’ereditare.”
“Biblioteca: troppi volumi e pochi libri.”
- Dal libro: Un amore
- Dal libro: Il Cigno nero
“Per molti non sarà tempo perduto osservare e ascoltare tutto questo, per coloro che, come Franz Biberkopf, abitano in una pelle d'uomo, e ai quali succede, come a Franz Biberkopf, di pretendere dalla vita più che il pane quotidiano.”
“So che la mia nascita è un caso, un incidente risibile, eppure, appena mi lascio andare, mi comporto come se fosse un evento capitale, indispensabile al funzionamento e all'equilibrio del mondo. Sono attratto dalla filosofia indù, il cui proposito essenziale è il superamento dell'io; eppure tutto quello che faccio e tutto quello che penso è solo...” (continua)(continua a leggere)
- Dal libro: Jane Eyre
“Una manciata di tipi di particelle elementari, che vibrano e fluttuano in continuazione fra l’esistere e il non esistere, pullulano nello spazio anche quando sembra non ci sia nulla, si combinano assieme all’infinito come le venti lettere di un alfabeto cosmico per raccontare l’immensa storia delle galassie, delle stelle innumerevoli, dei raggi...” (continua)(continua a leggere)
- Dal libro: Milk and Honey
“Nulla è più sicuro
del suono di te
che mi leggi qualcosa.” - Dal libro: Lettere
“Se una donna sa che un uomo l’ama e continua a trattarlo come si deve trattare un essere umano, puoi star certo che anche lei ricambia il medesimo sentimento.”
“La sofferenza che si cagiona è l'ultima di cui ci si accorge.”
“Intransigente. Sbagliando si spara.”
“Chi snatura le parole, snatura la realtà – degrada ogni possibile naturalezza dei sentimenti.”
- Dal libro: Storia di Neve
“Non sforzarti a vivere se ti accorgi che non hai fortuna; se non hai fortuna taci e lascia che vada come va.”
- Dal libro: L'arte della guerra
“La rabbia può trasformarsi in gioia. Il rancore può trasformarsi in delizia. Ma uno Stato estinto non può tornare a vivere, né un morto tornare in vita. Così il sovrano illuminato pondera tutto ciò e il buon generale agisce cautamente.”
- Dal libro: Il libro del Tao
“Tutti sanno che il bello è bello, e da ciò conoscono il brutto; tutti sanno che il buono è buono, e da ciò conoscono il non buono; perché Essere e non-essere si generano l’un l’altro, difficile e facile si completano l’un l’altro, lungo e corto si confrontano l’un l’altro, alto e basso si invertono l’uno nell’altro, suono e voce si armonizzano...” (continua)(continua a leggere)
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