Storia e utopia
Titolo: Storia e utopia
Titolo originale: Histoire et utopie
Autore:Emile Michel Cioran
Anno di prima pubblicazione: 1960
Titolo originale: Histoire et utopie
Autore:Emile Michel Cioran
Anno di prima pubblicazione: 1960

Contenuto: «Solo un mostro può permettersi il lusso di vedere le cose come sono», scrive Cioran, il filosofo di origine rumena giustamente paragonato a Samuel Beckett.
In Storia e Utopia , Cioran, il mostro, scrive di politica nel suo senso più ampio, di storia e del sogno utopico. Le sue opinioni sono, a dir poco, provocatorie. In un saggio lancia uno sguardo caustico alla democrazia, quella «festa della mediocrità»; in un altro rivolge il suo sguardo intransigente alla Russia, alla sua storia, alla sua evoluzione e a ciò che chiama «le virtù della libertà». All'ombra oscura di Stalin e Hitler, scrive di tiranni e tirannia con rara lucidità e logica convincente. In «Odissea del rancore», esamina il sogno profondamente radicato in ognuno di noi di «odiare il prossimo», di vendicarsi immediatamente e in modo irreparabile. E, nel saggio conclusivo, analizza la nozione di "età dell'oro", l'Eden biblico, l'utopia di tanti poeti e pensatori.
In Storia e Utopia , Cioran, il mostro, scrive di politica nel suo senso più ampio, di storia e del sogno utopico. Le sue opinioni sono, a dir poco, provocatorie. In un saggio lancia uno sguardo caustico alla democrazia, quella «festa della mediocrità»; in un altro rivolge il suo sguardo intransigente alla Russia, alla sua storia, alla sua evoluzione e a ciò che chiama «le virtù della libertà». All'ombra oscura di Stalin e Hitler, scrive di tiranni e tirannia con rara lucidità e logica convincente. In «Odissea del rancore», esamina il sogno profondamente radicato in ognuno di noi di «odiare il prossimo», di vendicarsi immediatamente e in modo irreparabile. E, nel saggio conclusivo, analizza la nozione di "età dell'oro", l'Eden biblico, l'utopia di tanti poeti e pensatori.
Frasi di “Storia e utopia” 10 citazioni
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“Si diventa tolleranti soltanto nella misura in cui si perde di vigore, si cade amabilmente nell'infanzia, e si è troppo stanchi per tormentare gli altri con l'amore o con l'odio.”
“Perfino respirare sarebbe un supplizio senza il ricordo o il presentimento del paradiso, oggetto supremo − e tuttavia inconscio − dei nostri desideri.”
“Per raggiungere non tanto la felicità quanto l'equilibrio, dovremmo liquidare una buona parte dei nostri simili, praticare quotidianamente il massacro, sull'esempio dei nostri fortunatissimi avi.”
“L'utopia è un miscuglio di razionalismo puerile e di angelismo secolarizzato.”
“Utopia, ricordiamocelo, significa da nessuna parte.”
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