“La poesia è triste perché vorrebbe essere tua e non può esserlo.” John Ashbery
“Non voglio leggere qualcosa che scivolerà giù facilmente; ci deve essere un po' di scricchiolio, una certa dose di resilienza.” John Ashbery
“Mi piacciono le poesie che puoi martellare ovunque e che non lasciano spazi vuoti.” John Ashbery
“Ho sempre pensato che scrivere poesie fosse di per sé un atto politico.” John Ashbery
“Solo quando inizia a puzzare, accade l'inevitabile.” John Ashbery
“L'anima si stabilisce. Ma quanto lontano può nuotare attraverso gli occhi e tornare comunque sana e salva al suo nido?” John Ashbery
“La poesia è fatta soprattutto di intuizioni.” John Ashbery
“Aspettando la pioggia, il profilo di un giorno Indossa la sua anima come un cappello.” John Ashbery
“Cos'è il passato, a cosa serve tutto questo? Un panino mentale?” John Ashbery
“Leggere è un piacere, ma anche finire un libro - arrivare all'ultimo spazio bianco in fondo - è piacevole.” John Ashbery
“Vediamo l'involucro che hanno, ma le anime delle cose sono chiuse, come una biblioteca la domenica.” John Ashbery
“Esiste l'opinione che la poesia migliori la tua vita. Io penso che la gente la confonda con l'Esercito della Salvezza.” John Ashbery