Il mio paese inventato
Titolo: Il mio paese inventato
Titolo originale: Mi país inventado
Autore:Isabel Allende
Anno di prima pubblicazione: 2003
Titolo originale: Mi país inventado
Autore:Isabel Allende
Anno di prima pubblicazione: 2003

Contenuto: Un'autobiografia incredibilmente intima. In questo libro meraviglioso, Isabel Allende esplora il ruolo della memoria e della nostalgia nel plasmare la sua vita, i suoi libri e il legame più intimo con il suo luogo d'origine. Il mio paese inventato fa rivivere la sua terra natale, il Cile, con la sua voce unica, evocando i magnifici paesaggi della sua terra, la gente quasi mitica della sua famiglia; la tragedia e la speranza del suo popolo; e la politica, la religione e la magia che permeano tutto questo.
Il mio paese inventato ruota attorno a due momenti che le hanno cambiato la vita: l'assassinio dello zio Salvador Allende Gossens nel 1973, che la costrinse all'esilio e ispirò la sua carriera letteraria; e gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 alla sua patria adottiva, gli Stati Uniti. Paradossalmente, oscillando tra distanza e tempo, tra vite passate e presenti, il libro è un monumentale omaggio alla storia e all'esperienza dell'immigrazione, nonché una riflessione saggia e personale su cosa significhi perseguire una vita riflessiva in un mondo cacofonico e contraddittorio.
Il mio paese inventato ruota attorno a due momenti che le hanno cambiato la vita: l'assassinio dello zio Salvador Allende Gossens nel 1973, che la costrinse all'esilio e ispirò la sua carriera letteraria; e gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 alla sua patria adottiva, gli Stati Uniti. Paradossalmente, oscillando tra distanza e tempo, tra vite passate e presenti, il libro è un monumentale omaggio alla storia e all'esperienza dell'immigrazione, nonché una riflessione saggia e personale su cosa significhi perseguire una vita riflessiva in un mondo cacofonico e contraddittorio.
Frasi di “Il mio paese inventato” 8 citazioni
“Sperare di essere rispettata dalla gente per essere femminista è come sperare di non essere caricati da un toro perché si è vegetariani.”
“Il successo non è normale. L'essere umano è biologicamente predisposto al fallimento, lo dimostra il fatto che è provvisto di gambe e non di ruote, di braccia e non di ali, di metabolismo invece di batterie.”
“Esistono molteplici dimensioni della realtà e che per comprendere la vita non è prudente affidarsi solo alla ragione e ai nostri sensi limitati; esistono anche altri strumenti di percezione, come l'istinto, l'immaginazione, i sogni, le emozioni, le intuizioni.”
“La scrittura, in fin dei conti, rappresenta un tentativo di comprendere se stessi e mettere ordine nella confusione della propria esistenza.”
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