Tutte le frasi di Veronica Raimo
- Dal libro: Niente di vero
“La maggior parte dei ricordi ci abbandona senza che nemmeno ce ne accorgiamo; per quanto riguarda i restanti, siamo noi a rifilarli di nascosto, a spacciarli in giro, a promuoverli con zelo, venditori porta a porta, imbonitori, in cerca di qualcuno da abbindolare che si abboni alla nostra storia. Scontata, a metà prezzo.”
- Dal libro: Non scrivere di me
“Le ossessioni si alimentano nel vuoto.”
- Dal libro: Non scrivere di me
“Tutto quello che non ho mai fatto, tutto quello che non sono stata, è tutto quello che sono.”
- Dal libro: Non scrivere di me
- Dal libro: Non scrivere di me
“Qual è la lingua per raccontare la violenza? Vorrei che ci fosse una lingua neutra, priva di sfumature, una lingua dove non esistono sfumature e metafore. Una parte dove ogni parte del corpo ha un suo nome specifico, ogni azione non ne indica un’altra. Una lingua priva di trasformazione. Priva di interpretazione. Priva di ricompense. Una lingua...” (continua)(continua a leggere)
- Dal libro: Non scrivere di me
- Dal libro: Miden
- Dal libro: Miden
- Dal libro: Miden
“Il narcisismo funziona anche nella denigrazione, l’importante è che si parli di te.”
- Dal libro: Niente di vero
“Se c'è una cosa bella, o brutta, nel parlare di letteratura è che si rivela sempre un pretesto per parlare d'altro.”
- Dal libro: Niente di vero
- Dal libro: Niente di vero
“Mi è difficile pensare di affrontare un’esperienza importante senza un bar nelle vicinanze.”
- Dal libro: Niente di vero
“Quando in famiglia nasce uno scrittore, quella famiglia è finita, si dice. In realtà la famiglia se la caverà alla grande, come è sempre stato dall'alba dei tempi, mentre sarà lo scrittore a fare una brutta fine nel tentativo disperato di uccidere madri, padri e fratelli, per poi ritrovarseli inesorabilmente vivi.”
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