Insulti celebri
Insulti e offese celebri
Descrizione Tema
Denigrare, ingiuriare, insultare, irridere, offendere, oltraggiare, schernire, vituperare, vilipendere, in arte parlar male di qualcuno o verso qualcuno, è lo sport più antico del mondo. Ci si insulta per dar sfogo alla propria rabbia, per ridurre l'altro in poltiglia, per renderlo inoffensivo o, a volte, per ribadire i ruoli e le posizioni reciproche. Le offese e gli insulti rimangono come ferite aperte, e spesso gridano vendetta. A volte rimangono persino nella storia, ed alcuni assurgono a modi di dire irriverenti per canzonare, in maniera dotta e sottile, il prossimo, in un alterco che ha ben poco di educato sebbene sia mascherato da paroloni.
"I fatti vostri", condotto da Massimo Giletti... dovrebbe essere più esplicito che si tratta di un documentario su come sarebbe stata la tivù se i nazisti avessero conquistato il mondo: deportazione in studio di handicappati, violenze psicologiche fino alla riduzione allo stato di larva di qualsiasi essere umano, sadismi gratuiti, solo per... (continua)(continua a leggere)
I suoi asciugamani portano scritto: "Lei" e "Avanti il prossimo".
“Per i suoi fan è una star. Ma chi la conosce bene sa benissimo che il suo istinto commerciale le farebbe vendere perfino quello che le esce dall'intestino, se potesse.”
“D'Alema? La politica è fatta di uomini, non di ometti.”
“Leonardo da Vinci mi annoia, avrebbe dovuto limitarsi alle sue macchine per volare.”
“Nuovo procedimento della Procura di Brescia contro Antonio Di Pietro.
L'accusa è pesante: italiano osceno in luogo pubblico.”“Non lo considero neanche uno scrittore.”
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