In archivio 893 filastrocche
“Tamara la zanzara
Tamara la zanzara nell’aria ronzava
in cerca di cibo che le mancava
il pungiglione sempre affilato
pronto per essere infilzato
rumorosa nella notte diventava assai noiosa
la gente sospettosa aspettava la sua posa
e nel buio della notte
volavan sempre tante botte
riusciva a farla franca
senza essere mai stanca
ridacchiava...” (continua)(continua a leggere)Taci anche tu
Sulla terza del giornale zulù
c’era scritto: “Non parlo più”
Ho telefonato al capo tribù
per poterne sapere di più,
ma era appeso col capo all’ingiù
adorando la regina Taitù.
Ho cercato i pompieri di Viggiù:
erano tutti a far la pupù
alla festa del comune di Viù.
Anche dal mitico regno di Artù
non si riesce a saperne di più:
c’è... (continua)(continua a leggere)“Taccio buraccio
Taccio, buraccio,
Martin fece il migliaccio
molle, asciutto.
Aprimelo l’uscio.
Non te lo voglio aprire.
Vai giu’, giu’ a dormire!”Serafin, sa fe sü lì?
Serafin avevo un sifulo
sifulava tanto bene
che quand ca l’era nivulo,
che quaqnd ca l’era nivulo…
Serafìn aveva un sifulo,
sifulava tanto bene
che quand ca l’era nivulo
facea venir seren.
“Oi, Serafin, sa fe sü lì?”
“Sa fu?”, “Sa fe?”, “Sifuli!”
“Oi, Serafin, sa fe sü fi?”
“Sa fu?”, “Sa fe?”, “Sifuli!”
“Oi... (continua)(continua a leggere)“Sera la porta
Ida, Ida, sera la porta
che to meder l’é meza morta,
che to peder l’é andé in parsòn
per un sach ed furmintòn.”
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