In archivio 732 aneddoti
Voltaire venne esiliato a Londra in un periodo in cui in Inghilterra si agitava il massimo dei sentimenti antifrancesi. Un giorno, mentre passeggiava per strada, si trovò circondato da una folla irata che gridava al suo indirizzo: "Impiccatelo, impiccate il francese!" Voltaire allora si rivolse con calma a quella massa di facinorosi: "Uomini... (continua)(continua a leggere)
Un giornalista della CBS si recò in un villaggio del South Dakota dove si trovava un vecchietto che aveva appena compiuto 100 anni. "Qual è il segreto della sua longevità?" chiese il giornalista. Il vecchietto socchiuse gli occhi e poi, lentamente rispose: "Credo consista nel fatto che non ho mai avuto discussioni, odio controbattere per cercare... (continua)(continua a leggere)
Winston Lord, assistente di Henry Kissinger, dopo aver consegnato al Segretario di Stato un rapporto su cui aveva lavorato per diversi giorni, se lo vide restituire con l’annotazione: "È quanto di meglio sai fare?" Lord riscrisse e corresse il rapporto e lo ripresentò: questo ritornò all’autore con lo stesso breve commento. Dopo averlo corretto... (continua)(continua a leggere)
Una pia donna si trovò a parlare della resurrezione di Lazzaro col drammaturgo francese Georges Feydeau. "Ai nostri giorni non si vedono certo i morti alzarsi così dalle loro tombe," disse la pia donna. Feydeau rispose con aria convinta: "Certamente no: la medicina ha fatto davvero troppi progressi!".
François Mauriac e André Gide pranzavano in un ristorante quando il proprietario si avvicinò loro e disse a Mauriac: "Mi farebbe l’autografo?". "Con piacere! - rispose Mauriac - ma sono con un signore molto più famoso di me: André Gide!" E l’altro, rivolgendosi anche a quest’ultimo: "Mi farebbe un autografo anche lei signor Gibbs?".
Quando lo scrittore francese Pierre Louys fu invitato a collaborare al giornale 'Le Temps', il direttore del grande quotidiano parigino si complimentò con lui e gli disse: "Siete contento di lavorare con noi? Questo vi farà conoscere in tutta la Francia". Lo scrittore accennò un sorriso e rispose serenamente: "Se non fossi già molto conosciuto... (continua)(continua a leggere)
Lo scrittore inglese Oliver Goldsmith aveva ottenuto la laurea in medicina all'università di Padova ma aveva fama di pessimo medico. "Io non esercito la medicina - disse un giorno a un gruppetto di amici - ma curo soltanto i miei amici". "Faresti meglio a rovesciare la regola e a curare solo i tuoi nemici", gli fu risposto.
“Paul Gauguin, che aveva iniziato a lavorare come agente di cambio creandosi così una certa agiatezza, nel 1883 rinunciò alla sua professione, spinto dalla sua prepotente vocazione per la pittura. Tuttavia non riuscì mai a vivere della propria arte e presto conobbe la miseria più nera: per curare un figlio malato di vaiolo, arrivò a lavorare come...” (continua)(continua a leggere)
Richiesto di commentare i duri attacchi rivoltigli dagli avversari in campagna elettorale, Barack Obama ha evitato le polemiche con una battuta: "Oh, mi hanno chiamato in modo peggiore, quando giocavo a pallacanestro!".
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